1. Quadro Normativo Nazionale di Riferimento
Le azioni della scuola si fondano sul rispetto e sull'applicazione delle seguenti fonti legislative nazionali:
D.P.R. 249/1998 e D.P.R. 235/2007 (Statuto delle studentesse e degli studenti): Disciplina i diritti e i doveri degli alunni, stabilendo che le sanzioni disciplinari devono avere sempre una finalità educativa, riparatoria e mai puramente punitiva.
Legge 29 maggio 2017, n. 71: Legge cardine a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo. Istituisce l'obbligo del docente Referente in ogni scuola, definisce il fenomeno e introduce le procedure per il "ritiro" dei contenuti offensivi dal web e l'ammonimento del Questore. Testo consultabile sul Portale Normativa.
Legge 20 agosto 2019, n. 92: Introduce l'insegnamento scolastico obbligatorio dell'Educazione Civica, inserendovi lo sviluppo delle competenze digitali, della cittadinanza del web e dell'empatia relazionale.
Linee Guida del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM): Aggiornate periodicamente in attuazione delle leggi vigenti, forniscono i protocolli di pronto intervento, la formazione del personale e l'attivazione di reti territoriali. Consulta la pagina ufficiale delle Linee Guida del MIM e le risorse della Piattaforma ELISA.
Legge 17 maggio 2024, n. 70: Disposizioni per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Estende formalmente le tutele della scuola anche al bullismo "fisico e psicologico", introduce il potenziamento del supporto psicologico agli studenti e istituisce la Giornata del rispetto (20 gennaio).
Decreto 22 giugno 2025: Definisce le linee applicative della nuova normativa e stabilisce i criteri per il potenziamento dei servizi di supporto psicologico scolastico e la gestione immediata dei casi.
2. Regolamenti e Strumenti Interni d'Istituto
In linea con le disposizioni nazionali, il nostro Istituto recepisce e declina le norme attraverso i propri documenti ufficiali, che ne garantiscono l'applicazione quotidiana:
PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) : Integra formalmente i progetti di prevenzione e le ore di Educazione Civica dedicate alla sicurezza in rete all'interno della programmazione didattica d'istituto.
Regolamento d'Istituto : Contiene le sezioni specifiche dedicate all'uso corretto dei dispositivi tecnologici a scuola (smartphone, tablet, PC) e vieta espressamente l'utilizzo di dispositivi personali senza l'autorizzazione del docente per fini didattici.
Regolamento di Disciplina (Scuola Secondaria di Primo Grado): Individua i comportamenti configurabili come bullismo o cyberbullismo (anche se compiuti fuori da scuola ma con ricadute sulla vita scolastica) e stabilisce sanzioni graduate, privilegiando attività di utilità sociale per la scuola e percorsi di riconciliazione e riparazione del danno.
Patto Educativo di Corresponsabilità: Documento sottoscritto formalmente da scuola, docenti e famiglie all'atto dell'iscrizione. Impegna i genitori alla vigilanza sui comportamenti digitali dei figli a casa e alla collaborazione coesa con la scuola in caso di segnalazioni o dinamiche critiche.
Regolamento per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo : L’I.C. San Giovanni Bosco – De Carolis, luogo di formazione, inclusione e accoglienza, si impegna sul fronte della prevenzione di ogni forma di violenza e di patologia delle relazioni sociali e attiva linee strategiche di intervento utili ad arginare comportamenti a rischio e/o devianti spesso determinati da condizioni di disagio sociale esterne al contesto educativo scolastico.
Protocollo di Gestione delle Segnalazioni
Rilevazione: Chiunque (alunni, famiglie, docenti, personale ATA) intercetti un episodio configurabile come bullismo o cyberbullismo può effettuare una segnalazione ai docenti di classe o direttamente al Referente. Il personale scolastico ha l'obbligo di segnalazione immediata.
Valutazione: Il Referente, informato il Dirigente Scolastico, effettua un'istruttoria riservata per verificare la natura dei fatti.
Colloqui e Famiglie: Vengono attivati colloqui individuali e protetti con i minori coinvolti e vengono tempestivamente convocate le rispettive famiglie per definire linee d'azione comuni.
Intervento e Riparazione: Si applicano le misure educative o i provvedimenti disciplinari previsti dai regolamenti d'istituto, privilegiando azioni riparatorie del danno. Nei casi previsti dalla legge, il Dirigente Scolastico attiva le reti esterne competenti (Autorità Giudiziaria, servizi sociali).
Scheda di prima segnalazione dei casi di -presunto- bullismo e cyberbullismo.pdf